Simbolismo meccanico

- Tecnica
- olio su tela
- Dimensioni
- cm 90 x 62
- Periodo artistico
- simbolismo
- Numero nella mostra itinerante
- 79
L’opera trasmette l’atmosfera “industriale” e opprimente un ambiente quasi soffocante, tipico di una fabbrica o di una metropoli meccanizzata. Il dipinto si sviluppa in verticale, una scelta che accentua il senso di elevazione e al contempo, di imponenza delle strutture rappresentate. Lo sfondo è dominato da tonalità scure, sporcate da sfumature di giallo ocra, un colore ricorrente nella tavolozza di Catarsini che qui richiama l’idea di ambienti industriali, quasi oleosi. La cupezza del dipinto è così densa da sembrare voler “fagocitare” le pennellate di rosso, blu, grigio e bianco che tentano di emergere dalla superficie. La scena è popolata da una serie di forme che richiamano un paesaggio urbano e industriale: Si distinguono sagome che ricordano caseggiati, muri e alte ciminiere. Alcuni rettangoli appaiono come grandi contenitori dai quali fuoriescono linee spesse e nere che puntano dritte verso l’alto, enfatizzando la spinta verticale dell’intera composizione. Al centro troviamo due ruote dentate, poste in diagonale: una in basso a sinistra e l’altra in alto a destra.
Sono collegate da una cinghia di trasmissione che spezza la staticità delle architetture circostanti. Questo elemento suggerisce che l’intero complesso sia in funzione, arricchito da altri cerchi scuri sparsi disordinatamente nello spazio, come piccoli ingranaggi satelliti.Significato dell’opera: Il dipinto trasmette una sensazione di potenza e, insieme, di inquietudine. Le forme industriali non sono descritte con precisione tecnica, ma attraverso una “macchia” cromatica efficace che evoca lo sporco, il rumore e il movimento incessante di un mondo meccanizzato che sovrasta tutto il resto