Verso la stalla

- Anno
- senza data
- Tecnica
- olio su tela
- Dimensioni
- 40x60
- Numero nella mostra itinerante
- 63
In questa tela orizzontale, Catarsini immortala un momento rituale della vita rurale: il rientro degli animali al calar del sole. L’atmosfera è dominata da colori smorzati e da una luce calda che annuncia la fine della giornata. Al centro del dipinto, la facciata bianca e ocra della stalla è scandita da tre aperture divise da colonne. Verso queste entrate si muovono due mucche, viste di profilo verso destra, il cui mantello bianco-giallastro richiama il colore dei muri, creando un’armonia cromatica tra gli animali e l’architettura. In primo piano, un contadino guida il bestiame: indossa pantaloni azzurri e una camicia chiara, e tiene un bastone nella mano destra. Alla sua destra, leggermente più avanti, si scorge una figura femminile con un abito color ocra; con un gesto dolce, sembra toccare il muso di una delle mucche. La composizione si apre al lato sinistro della stalla e si intravede la distesa della campagna dove le mucche hanno pascolato, con un albero spoglio e, più lontano su un poggio, una casa colonica gialla circondata da una vegetazione di un verde tenue e opaco.
L’intera opera comunica un senso di pacata stanchezza e di sereno ritorno, tipico di quel “mondo piccolo” che Catarsini ha sempre osservato con profondo rispetto.
APPROFONDIMENTI
Alfredo Catarsini nutriva un amore profondo per il mondo rurale, che ha ritratto per decenni con uno sguardo intriso di dolcezza e rispetto. Nel primo dopoguerra, la campagna circondava ancora la casa dell’artista (oggi sede della sua Fondazione), distendendosi tra pioppeti e campi coltivati che sfumavano verso la grande pineta e il mare, al confine con il Lido di Camaiore. Con il boom economico degli anni ’60, l’urbanizzazione ha radicalmente trasformato quel paesaggio, spingendo il pittore ad abbandonare progressivamente questo soggetto. Nonostante i cambiamenti del territorio, la testimonianza di questo legame resta viva in alcune tappe fondamentali del cammino “I Luoghi di Catarsini”: A La Brilla (Massarosa), si può ammirare una splendida veduta della campagna locale, dove la luce della Versilia incontra la terra. A Palazzo Orsetti (Lucca): è custodito un suggestivo “stagno marino”, opera che racconta la zona umida e selvaggia tipica del litorale toscano.
Sebbene oggi la città abbia preso il sopravvento, bastano pochi chilometri per ritrovare quella campagna che sale verso le colline e le Alpi Apuane, lo stesso orizzonte che Catarsini ha saputo rendere nelle sue tele.