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Organigramma Fondazione
Fondatori

Elena A.R. Martinelli
Elena Anna Rita Martinelli è nipote di Alfredo Catarsini. Laureata a Milano è professore associato dell’Università degli Studi di Firenze. Dagli anni ’70 collabora alle mostre e ai cataloghi di Catarsini e promuove iniziative culturali per lo studio dell’opera del Maestro. Incaricata nel 2002 dal Sindaco di Viareggio di riallestire l’Atelier Alfredo Catarsini presso i Civici Musei di Palazzo Paolina Bonaparte, riordina e apre al pubblico anche l’Archivio Storico. Insieme alla madre Mity e allo zio Orazio Catarsini sceglie 30 opere del Maestro che la famiglia dona al Comune di Viareggio e istituisce il premio annuale Alfredo Catarsini. In memoria della madre, insieme al marito Gianvittorio Serralunga, nel Giugno 2020 istituisce la Fondazione “Alfredo Catarsini 1899” che attualmente presiede.

Gianvittorio Serralunga
1937 – 2022
Gianvittorio Serralunga, sposato con Elena Martinelli è socio fondatore della Fondazione Alfredo Catarsini 1899. Laureato all’Università Cattolica di Milano in Economia e Commercio studia alla Freiburg University (Germany). Product Manager alla Vandemberg nella sede di Milano svolge una brillante carriera manageriale in grandi aziende italiane e straniere ricoprendo le più alte cariche. Appassionato di arte, filosofia, letteratura e musica.
Consiglio d’Amministrazione

Presidente
Elena A.R. Martinelli
Note biografiche
Elena Anna Rita Martinelli è nipote di Alfredo Catarsini. Laureata a Milano è professore associato dell’Università degli Studi di Firenze. Dagli anni ’70 collabora alle mostre e ai cataloghi di Catarsini e promuove iniziative culturali per lo studio dell’opera del Maestro. Incaricata nel 2002 dal Sindaco di Viareggio di riallestire l’Atelier Alfredo Catarsini presso i Civici Musei di Palazzo Paolina Bonaparte, riordina e apre al pubblico anche l’Archivio Storico. Insieme alla madre Mity e allo zio Orazio Catarsini sceglie 30 opere del Maestro che la famiglia dona al Comune di Viareggio e istituisce il premio annuale Alfredo Catarsini. In memoria della madre, insieme al marito Gianvittorio Serralunga, nel Giugno 2020 istituisce la Fondazione “Alfredo Catarsini 1899” che attualmente presiede.

Vice presidente
Monica Dal Pino
Note biografiche
Monica Dal Pino, laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Pisa svolge la professione di avvocato dal 2004. Presta consulenza ed assistenza giudiziale e stragiudiziale nei settori del diritto di famiglia, responsabilità civile, recupero crediti, diritto fallimentare e commerciale, diritto successorio.

Consigliere
Federico Bini
Note biografiche
Federico Bini, laureato all’Università di Pisa è giornalista e scrittore. Collabora con il quotidiano Il Giornale ed è stato inviato de “il Giornale.it” seguendo da Palazzo Madama la cronaca del Senato. A questa si è aggiunta anche una breve collaborazione con la redazione economica di “Libero”.
Come scrittore predilige raccontare storie, aneddoti e vite dei grandi personaggi del passato:
- E Montanelli fondò il Giornale. I 50 anni controcorrente di un quotidiano che ha scritto la storia d’Italia. Tutto nacque da «una rivolta e sfida», 2024 (Elsa Major edizioni)
- «Il Cagnone». Giancarlo testimone di due secoli. Dagli incontri con Brera all’amicizia con Montanelli, 2024 (Minerva)
- Grande Italia. Volume I. Vite, storie, aneddoti, vizi e virtù di alcuni grandi personaggi italiani incontrati e raccontati, 2023 (Edizioni We), 40 capitoli
- All’ombra di Enrico Cuccia. Potere e capitalismo nel Novecento italiano, 2022 (Historica), con prefazione di Giancarlo Mazzuca
- Una democrazia difficile. Partiti, leader e governi dell’Italia repubblicana, 2022 (Albatros)
- Un passo dietro Craxi, 2021 (Edizioni We)
- Roberto Gervaso. L’ultimo dandy, 2020, scritto con Giancarlo Mazzuca (L’Universale)
- Montanelli e il suo Giornale (2016-2020), 2020 (Albatros)

Organo di Controllo
Fotografia non disponibile Andrea Palestini
Comitato Scientifico

Presidente
Gloria Chiarini
Note biografiche
Gloria Chiarini, fiorentina, giornalista professionista dal 1985, è stata redattore e caposervizio delle pagine culturali e di spettacolo in vari quotidiani di Firenze, Brescia e Torino.
Operativa sul web fin dal 1995 come socia del portale Mega Review, è autrice di una guida di Firenze online, Premio Perseo all’edizione 1996 del festival multimediale MediARTech della Regione Toscana, e di altre guide a stampa per le Edizioni Medicea (la prima, del 1998, tradotta in 5 lingue).
Numerose le collaborazioni redazionali con periodici di Milano, Roma e Firenze e con le Soprintendenze fiorentine per strutture, progettazione di diagrammi di flusso e contenuti di inserti ipertestuali. Dal 2000 è direttore responsabile della rivista mensile di spettacolo e cultura ‘Toscana Tascabile Eventi’, distribuita nelle edicole di tutta la regione.
Laureata in Storia dell’Arte con Mina Gregori, ha pubblicato interventi sulla rivista ‘Paragone Arte’ (1975 e 1985), sugli ‘Atti per il IV centenario della Galleria degli Uffizi (1982) e collaborato alla realizzazione di mostre e cataloghi sulle opere di Tiziano e Raffaello nelle Gallerie Fiorentine (Palazzo Pitti, 1978 e 1983) e sulla raccolta di disegni del cardinale Leopoldo de’ Medici (Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, 1976).

Cristina Acidini
Note biografiche
Cristina Acidini, è nata e si è laureata in storia dell’arte a Firenze, dove per sua scelta ha svolto la maggior parte della vita professionale, al servizio del Ministero per i Beni Culturali. Dal 2000 al 2014 è stata soprintendente a Firenze, prima dell’Opificio delle Pietre Dure e poi del Polo Museale fiorentino, che comprendeva ventisette musei statali d’arte tra cui la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia, Palazzo Pitti con il Giardino di Boboli, ecc. Dal 2015 è presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze: la più antica accademia artistica del mondo, fondata nel 1563 da Giorgio Vasari in onore di Michelangelo.
Dal 2019 è presidente della Fondazione Casa Buonarroti, che custodisce sculture, documenti e disegni del grande Michelangelo. Ha promosso, progettato e diretto campagne di restauro, ampliamenti e riordinamenti museali, mostre in Italia e all’estero, studi e pubblicazioni. Tra i suoi scritti, spesso legati all’attività professionale, si segnalano contributi su Botticelli, Michelangelo, i Medici, i giardini e altri temi rinascimentali, e due romanzi. Oltre ad avere esperienze e riconoscimenti internazionali, prende parte attiva alla vita culturale italiana.

Luisa Berretti
Note biografiche
Funzionario storico dell’arte del Ministero della Cultura dal dicembre 2017, Luisa Berretti è attualmente direttore dei Musei nazionali di Lucca (Museo nazionale di Villa Guinigi e Museo nazionale di Palazzo Mansi) e del Museo nazionale di arte medievale e moderna di Arezzo.
Si è laureata in museologia e storia del collezionismo a Firenze (2005), specializzata in storia dell’arte moderna a Bologna (2009), e ha conseguito il dottorato di ricerca a Pisa (2019).
Ha svolto esperienze lavorative a Firenze, collaborando con varie istituzioni (Fondazione Memofonte, Biblioteca Marucelliana, Casa Museo Rodolfo Siviero, ed Ex Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino) per ricerche storico-artistiche, organizzazione di mostre, e schedature di beni culturali. È stata borsista al Museo del Louvre di Parigi, presso il Département des Arts graphiques (2007).
Nel Ministero ha svolto servizio presso la Galleria Palatina di Palazzo Pitti come assistente museale (2010-2015), poi come funzionario a Torino (2017-2022), divenendo responsabile delle collezioni e vice direttore del Castello di Agliè e del Moncalieri, responsabile dell’ufficio valorizzazione, e vice responsabile dell’ufficio Unesco e ufficio mostre.
Dal 2006 pubblica contributi scientifici inerenti il patrimonio artistico italiano, soprattutto dal Cinquecento al Settecento, ed è una riconosciuta esperta di disegni che collabora anche con gli Uffizi.

Luca Bertozzi
Note biografiche
Luca Bertozzi è nato a Pietrasanta l’8 maggio 1985. Ha studiato all’Istituto d’Arte ‘Stagio Stagi’, oggi Liceo artistico, dove Alfredo Catarsini insegnò Decorazione e disegno musivo e Figura disegnata fino al1969. Ancora studente, Bertozzi è stato vincitore nel 2002 della prima edizione del Premio Catarsini, Premio Regionale di Pittura e Grafica riservato agli studenti delle Accademie e dei Licei artistici. La sua carriera si è svolta tutta all’interno del concorso del Carnevale di Viareggio. Bertozzi firma costruzioni allegoriche fin dal 2007, con il debutto nella categoria delle maschere isolate. Dal 2013 al 2017 ha realizzato mascherate in gruppo, collezionando sempre primi premi. Il suo percorso artistico lo ha portato in prima categoria nel 2021, dopo un triennio in seconda. Nell’anno del debutto tra i big ha subito vinto la competizione con il carro “Sotto sotto”. Fulcro artistico del suo operare è la modellatura, punto di forza necessario ed essenziale in ogni ramo del settore scultoreo-scenografico, come realizzazioni di modelli, ingrandimenti, mock up pubblicitari, mascotte, realizzazioni di grandi dimensioni, eventi moda, scenografie teatrali e per Wedding Planner.
Rajae Bezzaz
Note biografiche
Rajae Bezzaz nasce a Tripoli, in Libia, e si trasferisce all’età di nove anni in Italia, dove nel 2024 le viene conferita la cittadinanza italiana.
Artista poliedrica, con un’esperienza che spazia dalla conduzione televisiva e radiofonica, dove propone contenuti originali e stimolanti coinvolgendo gli spettatori con vivacità e carisma, a quella della recitazione teatrale e cinematografica.
Inviata di Striscia la Notizia dal 2015, dove quotidianamente affronta temi di attualità, anche scomodi, portando alla luce storie spesso trascurate e promuovendo un dialogo costruttivo.
Le sue inchieste hanno tutte un unico filo conduttore: il delicato equilibrio tra accoglienza e ospitalità degli immigrati, le differenze “intraculturali” tra Occidente e Islam e il dar voce a chi non ha voce, temi che appassionano e dividono l’opinione pubblica, senza alcuna distinzione di origine, cultura o condizione sociale.
Rajae è impegnata attivamente nel sociale, spendendosi personalmente in cause, collaborando con organizzazioni non profit e utilizzando la sua voce per sensibilizzare su temi caldi, come la discriminazione sociale, il riconoscimento dei diritti e la violenza sulle donne.
Da settembre 2023, su Radio 101 conduce il programma Fantastico Week-end, in diretta ogni sabato e domenica mattina dalle 7:00 alle 10:00.
Nel 2021 scrive il libro “L’araba felice – La vita svelata di una musulmana poco ortodossa” edito da Cairo, in cui racconta con ironia e sagacia il suo personale punto di vista sull’essere una donna ai confini di due mondi e culture molto lontani.
Negli anni, ha calcato palchi e platee di rilievo, conducendo eventi e convention di respiro internazionale.
Sempre in prima linea su temi sociali, è anche testimonial per la Fondazione Francesca Rava e per l’associazione “Senza Veli Sulla Lingua”. impegnandosi attivamente nella sensibilizzazione su diritti umani e parità di genere. Il suo impegno le ha valso numerosi riconoscimenti e premi nel corso del tempo.

Margherita Casazza
Note biografiche
Margherita Casazza, giornalista pubblicista. Organizzatrice di eventi e mostre d’Arte. Vicepresidente Associazione artistico culturale REALITYARTSTUDIO. Dal 2008 è Direttore della rivista Reality Magazine testata che tratta argomenti legati all’arte, spettacolo e alla cultura della Toscana.

Stefano Casciu
Note biografiche
Stefano Casciu, il suo campo di studi e la sua bibliografia si concentrano sulla Firenze tardo-medicea, sull’arte fiorentina a cavallo tra Sei e Settecento (in particolare sulla natura morta) e sul collezionismo ed il mecenatismo delle antiche dinastie italiane. Nel 2006 diviene Direttore delle Ville medicee di Poggio a Caiano, Petraia e Castello. Dal 2010 svolge il ruolo di Dirigente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con l’incarico di Soprintendente ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Modena e Reggio Emilia, Mantova, Brescia e Cremona e dirige la Galleria Estense di Modena ed il Palazzo Ducale di Sassuolo. Nel 2015 ottiene l’incarico di Direttore del Polo Museale della Toscana e viene nominato membro in rappresentanza del MIBACT dei Consigli di Amministrazione dei musei autonomi di Firenze (Gallerie degli Uffizi, Musei del Bargello e Galleria dell’Accademia). E’ membro dei Consigli di Amministrazione della Fondazione Casa Buonarroti di Firenze.

Paola Chini
Note biografiche
Paola Chini, nipote dell’Artista Galileo Andrea Maria Chini (pittore, decoratore, grafico e ceramista, protagonista dello stile Liberty in Italia). Ottenuta la maturità artistica si iscrive alla Facoltà di Architettura. Prosegue negli anni la valorizzazione delle opere del nonno raccogliendo nuove documentazioni e promuovendo mostre sulle differenti attività dell’artista. Oggi è Curatrice dell’Archivio Galileo Chini che si pone come punto di riferimento per la comunità scientifica e divulgativa legata al maestro e al Liberty.

Tiziano Lera
Note biografiche
Tiziano Lera si forma, come sensibilità e cultura, attraverso studi e passaggi esistenziali che hanno costruito in lui una visione di essere e progettare. Nasce a Lucca, città d’arte, dove l’amore per l’antica fonderia di famiglia dal 1500, il rapporto, fin da bambino, con i grandi artisti come Petroni, Dazzi, Barbieri, l’armonia unica al mondo degli spazi dei palazzi e chiese storiche vero matrimonio tra architettura, pittura e scultura, hanno operato in lui un imprinting inossidabile e indissolubile. Come anche i giardini intimi e chiusi come i più plateali e aperti.
E’ sapiente, l’intimismo e la perfezione della scelta delle essenze e il collezionismo – es. camelie, azalee, bambù, iris, rose, eccetera – rasentano quasi la maniacalità.
Vive i suoi primi venticinque anni a Viareggio, dove apprende dal Galileo Chini l’amore del colore e dalle ville Liberty una nuova forma di giardino che è sempre intimo come quelli Lucchesi, ma con una “sacralità” diversa, determinata anche dal difendersi educatamente e filtrarsi dal vento di Libeccio e di Tramontana, per poter inserire così essenze particolarmente delicate e gelive come bougainville, agrumi o palme, ormai spontaneizzate.
Frequenta il Politecnico a Milano, dove apprende la complessità dell’urbano; si laurea in Urbanistica all’Università di Venezia dove si innamora della magia dell’acqua.
Oggi è iscritto all’ultimo anno dell’Università di Scienze Naturali di Pisa.
Ora vive a Forte dei Marmi, dove ha assimilato il messaggio dei grandi spazi delle ville di Roma Imperiale e della Dannunziana macchia mediterranea.
Attraverso tutto ciò, gli studi fatti e quelli che sta facendo, dipinge, scolpisce e progetta alla ricerca di spazi, in un continuo equilibrio fra architettura murata e architettura dell’ambiente, all’interno dei quali, a seconda delle dimensioni e della localizzazione geografica, crea sempre luoghi segreti in sequenza, ove il fruitore può raccogliersi automaticamente e naturalmente in meditazione, questa è l’idea.
Obiettivo di ogni sua opera è unire il tutto naturalmente, attraverso la creazione di infrastrutture inserite nell’ambiente: morbide, intelligenti e moderne. Tutto ciò si può ottenere solo tramite una progettazione integrata nel rispetto di storia, natura, arte, architettura, identità, poesia.

Adolfo Lippi
Note biografiche
Adolfo Lippi, giornalista, scrittore, regista di cinema, televisivo e teatrale. Formatosi in Toscana in giornali quali “Il Telegrafo” di Livorno e “Politica” di Firenze, si trasferisce ancora giovane a Roma dove collabora a “Il Mondo” e ad altre numerose testate. Per la Rai firma centinaia di programmi. Conduce il settimanale di geografia “Atlante” ed è regista di documentari, fiction, concerti e festival. Dirige due film per il cinema (“Ottobre rosa” e “I ragazzi di Via del Corso”, prodotti rispettivamente dall’Istituto Luce e da Medusa Cinematografica) e scrive varie opere teatrali. Diviene consigliere di amministrazione dell’Ente Cinema (Cinecittà ed Istituto Luce) e del Centro Sperimentale di Cinematografia. Ricopre ruoli all’interno delle Commissioni di esperti del Ministero per il Turismo e lo Spettacolo dal Ministro Signorello al Ministro Veltroni. Scrive di storia locale, ha pubblicato: “I viareggini”, “Racconto Giacomo Puccini”, “Quando la Versilia aveva la bussola”, “Luoghi Magici!”. Tiene conferenze su argomenti storici e artistici.

Renzo Maggi
Note biografiche
Renzo Maggi, Pittore e scultore fu allievo di Alfredo Catarsini. Insegnante di scultura e professore ospite alla Bullis School di Potomac presso Washington.

Elena A.R. Martinelli
Note biografiche
Elena Anna Rita Martinelli è nipote di Alfredo Catarsini. Laureata a Milano è professore associato dell’Università degli Studi di Firenze. Dagli anni ’70 collabora alle mostre e ai cataloghi di Catarsini e promuove iniziative culturali per lo studio dell’opera del Maestro. Incaricata nel 2002 dal Sindaco di Viareggio di riallestire l’Atelier Alfredo Catarsini presso i Civici Musei di Palazzo Paolina Bonaparte, riordina e apre al pubblico anche l’Archivio Storico. Insieme alla madre Mity e allo zio Orazio Catarsini sceglie 30 opere del Maestro che la famiglia dona al Comune di Viareggio e istituisce il premio annuale Alfredo Catarsini. In memoria della madre, insieme al marito Gianvittorio Serralunga, nel Giugno 2020 istituisce la Fondazione “Alfredo Catarsini 1899” che attualmente presiede.

Andrea Pucci
Note biografiche
Andrea Pucci, si diploma al Liceo Artistico Statale Artemisia Gentileschi di Carrara e consegue la laurea quinquennale e specialistica presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, dipartimento Scultura. Collabora come modellatore con maestri carristi del Carnevale di Viareggio e nel concorso categoria Maschere isolate registra dieci podi consecutivi in dodici anni di partecipazione, compresi 2 primi premi ed un Premio della Critica. Nel Febbraio 2020 inaugura a Palazzo Paolina la sua prima Mostra personale pittorica “Storiche Prospettive, da Maria Luisa a Lorenzo Viani”. Attualmente è Insegnante di Arte e Immagine presso ICS Forte dei marmi Ugo Guidi e IC Michele Rosi a Lido di Camaiore.

Mario Quadraroli
Note biografiche
Mario Quadraroli, laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano. Responsabile del Servizio Gestione Eventi Espositivi del Settore Cultura della Provincia di Milano cura le mostre presso Spazio Oberdan, Spazio Guicciardini, Palazzo Isimbardi e Teatro Dal Verme. Si focalizza su beni culturali, tutela ambientale, valorizzazione del patrimonio artistico-storico. Organizza grandi eventi espositivi curandone l’allestimento e l’immagine. Giornalista pubblicista dal 1998 è coordinatore del progetto Naturarte, percorsi artistici nel territorio lodigiano, evento della Provincia di Lodi giunta nel 2020 alla ventiduesima edizione. Nel 2010 riceve dal Comune di Lodi la Benemerenza Civica per meriti culturali. Nel 2013 collabora con l’Accademia di Sassari “Mario Sironi” e di seguito anche con l’Accademia di Brera e il Politecnico di Milano su progetti di scultura ambientale, arte e natura, arte e città. Attualmente è conservatore della Raccolta d’Arte Moderna e Contemporanea della Provincia di Lodi.

Walter Sandri
Note biografiche
Walter Sandri, console per la provincia di Massa Carrara del Touring club italiano

Maria Santulli
Note biografiche
Nata a Bari il 10 giugno 1948, Maria Santulli trascorre l’infanzia e la prima giovinezza in Venezuela, dove i genitori si erano trasferiti e dove compie gli studi fino al conseguimento del Bachiller en ciencias. Rientrata in Italia, sceglie la Toscana per il suo percorso accademico, laureandosi in Scienze Biologiche all’Università di Pisa e specializzandosi successivamente in Scienza e Tecnica delle piante medicinali presso la Facoltà di Farmacia dello stesso Ateneo.
Dopo un’esperienza professionale come analista e ricercatrice all’Ospedale San Martino di Genova, si stabilisce in Francia per motivi familiari. Qui si dedica intensamente al mondo del sociale, operando attivamente come volontaria all’interno di numerose associazioni sportive e culturali, in cui ricopre anche le cariche di tesoriera e presidente.
Dal 2012, anno del suo ritorno in Italia, prosegue con passione il proprio impegno nel volontariato. Per la Fondazione Catarsini ha coordinato e promosso l’istituzione del primo corso per volontari addetti ai Laboratori Esperienziali, di cui è oggi responsabile. Grazie alle sue competenze e alla padronanza delle lingue straniere (parla correntemente spagnolo, francese e inglese), il suo ingresso nel Comitato Scientifico rappresenta un tassello fondamentale sia per il reclutamento e la formazione dei volontari, sia per lo sviluppo dei legami con il territorio.

Giovanni Sardisco
Note biografiche
Giovanni Sardisco, in arte Giovanni da Monreale, nasce a Monreale (Palermo) il 16-06-1980. Diplomato all’istituto d’arte Mario D’aleo nel 1999, frequenta la sezione di scultura all’Accademia di Belle Arti di Palermo. Nel 2002 si trasferisce a Carrara, consegue la Laurea in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti e si specializza in Arti e Discipline per lo Spettacolo. Terminati gli studi, inizia a collaborare a Pietrasanta con noti laboratori di scultura, fonderie artistiche e artisti locali e stranieri.
Dal 2013 attiva un progetto di recupero urbano e sociale attraverso la scultura: installa opere in vetroresina in diverse città in Italia e all’estero, prediligendo zone in stato di degrado. Molti dei soggetti, realizzati a grandezza reale, sono bambini/e o ragazzi/e colti nell’atto di giocare con un videogioco o a navigare con uno smartphone e intendono far riflettere sull’uso delle nuove tecnologie da parte dei più giovani.
Nel 2014 apre le “Officine Giovanni da Monreale”, dove tutt’ora vive e lavora.

Teresa Sichetti
Note biografiche
Teresa Sichetti. Abruzzese di nascita, toscana di adozione.
Laureata in Medicina e Chirurgia. Specializzata in Dermatologia e in Medicina Termale.
Vicepresidente del Circolo Culturale Filippo Mazzei.
Responsabile del Mazzei Art -Alla Ricerca della felicita’, laboratorio del Circolo Filippo Mazzei dove le belle idee diventano realtà.
Viaggiatrice e sempre alla ricerca delle diverse anime geografiche e umane.
Pronta a una contaminazione di sogni e progetti.

Elena Torre
Note biografiche
Elena Torre, giornalista e scrittrice, pubblica il suo primo romanzo 10° personale di Julie Valmont nel 2006, seguito nell’anno successivo da Al largo di strane convinzioni. Autrice prolifica ed eclettica si muove con passione tra il teatro e la letteratura, toccando i generi più diversi, dal racconto al saggio, dal giallo alle favole e storie per bambini. Suo il racconto del 2005 Prima dell’alba, tra i vincitori del premio Racconti nella Rete pubblicato nell’antologia di Newton&Compton e Gli indovinelli della Principessa Turandot, libro per bambini nel 2006. Nel 2008 è la volta di Giorgio Gaber. L’ultimo sileno, saggio con cui rende omaggio alla sua personale esperienza con il cantautore. L’anno successivo comincia la pubblicazione della trilogia dedicata alle avventure del commissario Biagini, Erode e la psicopatia dell’allenamento, L’eroe ed E3, scritti a quattro mani con la scrittrice Anna Marani. Stessa coautrice per Storie dei Cinque Elementi, a cui si aggiunge Darwin Edizioni, raccolta di storie per bambini insignito in Campidoglio nel 2012 del premio Un bosco per Kyoto. Nel 2015 pubblica il thriller storico esoterico Il segreto dei custodi della fede, nel 2017 l’ideale seguito Seguendo antiche rotte. Collabora con la pagina della cultura del quotidiano Il Tirreno.