FONDAZIONE ALFREDO CATARSINI 1899 RISTAMPA DEL LIBRO GIORNI NERI – LA NAVE DI TESEO
Il Romanzo “Giorni Neri” venne scritto da Alfredo Catarsini durante il periodo in cui era sfollato (1943-1945) a San Martino in Val Freddana.
Pubblicato da Edizioni del Testimone nel 1968, è oggi riedito dall’editore La nave di Teseo.
Come scriveva lo stesso Maestro “Giorni Neri” <<……non vuole essere un libro di cronaca riguardante certi giorni funesti, tremendi, dell’ultima Guerra; originariamente questo scrittto venne fuori da numerosi appunti, fugaci, redatti alla buona sopra dei foglietti volanti, nel periodo del mio sfollamento…>>.
Il periodo dello sfollamento, e tutto quanto accaduto nelle diverse zone della Lucchesia, colpirono profondamente il Maestro tanto che – non rinunciando mai alla sua ricerca pittorica – affrescò, da sfollato la Chiesa di San Martino in Freddana e la Chiesa di Castagnori. Nel ciclo di affreschi ha ritratto molti abitanti dei villaggi e nell’abside anche carri armati ed aerei, soggetti molto singolari per una chiesa.
La Fondazione con la ripubblicazione del Libro si pone l’obiettivo di far conoscere e preservare le opere di un uomo che fu certamente un pittore, ma soprattutto un intellettuale che costantemente dedicò alla scrittura un ruolo importante. Catarsini ebbe diverse collaborazioni con i quotidiani locali dove apparvero sia brevi racconti, ma anche veri e propri ritratti in parole di personaggi a lui contemporanei come Lorenzo Viani, Giuseppe Tabarracci, Enrico Pea, Arturo Dazzi solo per citarne alcuni, testimonianze importanti e preziose.
La Storia
Tra il 1943 ed il 1945 Alfredo Catarsini, come moltissime altre persone in quei momenti difficili, veniva sfollato da Viareggio verso l’entroterra. La Ferrovia e la via Aurelia che attraversavano la Versilia erano arterie strategiche per i collegamenti ed il rifornimento delle truppe impegnate nel conflitto mondiale e la presenza della linea Gotica, poco distante, rendeva l’intera area un luogo pericoloso a rischio bombardamenti, come poi si rilevò. Catarsini trovò rifugio in alcuni luoghi della Lucchesia coma la Val Freddana ed il Monte Magno, che furono tratro di fatti atroci, con deportazioni di massa, uccisioni di ostaggi, veri e propri eccidi.
“Giorni Neri” nasce come testimonianza romanzata di quei momenti e prende le mosse proprio dagli appunti che l’autore scrisse durante quei lunghi mesi in cui si trovava lontano dalla sua città, dai suoi affetti; appunti che si trasformano poi in una storia vera e propria, in un romanzo che dalle radici della realtà ha creato personaggi fitizzi, ma che tra le pagine, incarnando sentimenti ed emozioni universali, ci restituiscono un affresco veritiero di quanto accadde.
Da Pittore quale è Catarsini dipinge con le parole e scorrendo i capitoli sono le immagini che si fissano nella mente del lettore per rimanerci; volti e luoghi si animano come in un affresco. Ci sono le piccole e grandi strorie, ci sono gli uomini e le donne che, sradicati dalla loro terra si trovarono con le loro poche cose in un altrove non cercato, pieno di dolore e paura. Personaggi vividi, dialoghi intensi, aspri che ci raccontano forse la parte più difficile della nostra storia. Tre I personaggi principali: Frustino originario del luogo, Nando marinaio di Viareggio e Delta, la giovane partigiana emiliana a testimonianza del contributo delle donne nella resistenza.
Azioni legate al romanzo
La Fondazione ha presentato la ristampa in prima nazionale il 24 gliugno 2021 a Viareggio, è seguita il 9 agosto le presentazioni a Sant’Anna di Stazzema in collaborazione con il Comune Stazzema– Area Cultura presso il Parco della Pace e Museo Storico della Resistenza in occasione del periodo delle celebrazioni in memoria dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema e l’8 settembre a San Martino in
Freddana in occasione della ricorrenza del rastrellamento del 1944 quando Catarsini si salvo
rifugiandosi sul soppalco dove lavorava agli affreschi dell’Abside della stessa chiesa. Nell’occasione è
stata organizzata la visita agli affreschi della chiesa di San Martino e di Castagnori.
Le presentazioni – concepite ed elaborate dal Comitato Scientifico della Fondazione insieme
all’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Lucchesia, dell’Istituto Storico
Lucchese e all’Associazione Lucchesi nel Mondo – hanno raggiunto l’obiettivo, attraverso l’intervento
di storici, studiosi e testimoni – intervallati da momenti di lettura di alcune parti del libro “Giorni
Neri” – di coinvolgere diversi soggetti che condividono i medesimi obiettivi ed in particolar modo
l’interesse ad approfondire la consapevolezza di una parte importante della storia del territorio e ad
attuare politiche locali e regionali che tengano conto degli insegnamenti della storia.
Una storia che, a seguito dell’archiviazione da parte della Procura di Stoccarda nel 2012 dell’inchiesta
per la strage nazista di Sant’Anna di Stazzema, ancora oggi desta incredulità e sdegno non solo tra i
sopravvissuti alla strage ma tra l’intera popolazione, enti ed istituzioni.
Da segnalare che il Premio Catarsini 2022, rivolto ai licei artistici e agli Istituti Superiori della
Regione Toscana, si è ispirato al romanzo. Gli Istituti interessati a partecipare hanno adottato il libro e
sviluppato progetti multidisciplinari, con libertà di realizzare, pièce teatrali, schede, monologhi,
elaborati tattili.
L’obiettivo è stato di promuovere la lettura e soprattutto riscoprire – attraverso le parole di Catarsini,
pittore ma anche letterato – il senso e il corso della Storia che ha interessato il nostro territorio proprio
attraverso la lettura di un Romanzo e di quel patrimonio morale, storico ed etico della memoria
inserito nel più vasto contesto nazionale e internazionale della Seconda Guerra Mondiale.
La lettura di un Romanzo come “Giorni Neri” può essere considerato un ottimo strumento per
contrastare l’oblio della memoria: la mancata conoscenza, soprattutto nelle giovani generazioni, dei
fatti che hanno contribuito a formare lo spirito politico e morale che ha dato vita alle istituzioni
repubblicane e alla democrazia, deve essere infatti contrastato soprattutto attraverso la conoscenza.
Visto il particolare momento storico che era legato all’Emergenza COVID, tutte le attività previste –
presentazione del Libro “Giorni Neri” al pubblico ed ai media, Giornata di Studio, incontri con gli
studenti, sono stati calibrati sulla base delle condizioni dell’emergenza sanitaria. Alcuni incontri sono
avvenuti in presenza e altri organizzati in streaming su piattaforme specifiche su web, pagine dei
social network dedicate alla Fondazione Alfredo Catarsini 1899.

